29 Luglio 2021
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2011/2012: la rimonta incredibile

I CAMPIONATI
scritto da il 26-11-2020 20:44
Un'esultanza della stagione 2012
Grande festa dalla panchina con il mister Romolo Santolamazza, il direttore sportivo Michele Di Rella ed il medico Lucci
Bangrazi corre sulla fascia destra incitato dal mister Santolamazza
L’Acd Guidonia Montecelio che riparte per la stagione 2011/2012 è una squadra ancora ferita dalla retrocessione in Eccellenza e una società che fa fatica a comprendere i reali obiettivi nell’anno del triste ritorno nel massimo campionato regionale dopo nove bellissimi anni di Serie D.
La retrocessione porta alla perdita di gran parte del parco giocatori e la presidenza è costretta a correre ai ripari. “Tantissimi under nel nuovo Guidonia di Giumento. In avanti c’è Regis, ma il reparto è da completare con almeno due nuovi arrivi”, scrive Il Corriere Laziale alla vigilia dell’inizio del campionato. Il direttore sportivo è Marco Guidi che torna dopo un periodo passato lontano dal calcio, l’allenatore è Stefano Giumento: la coppia è reduce da una buona stagione insieme in Promozione con la Lodigiani e promette calcio spettacolo.
La stagione inizia con il botto. A Maccarese la squadra gioca con personalità e non perde la testa neanche dopo lo svantaggio ad opera di Menna. Nel secondo tempo il neo entrato Flavi regala il pareggio con un colpo di testa e all’ultimo minuto Regis prende palla a centrocampo, vede Giorni piazzato fuori dai pali e si inventa uno straordinario pallonetto che finisce in rete. E’ il gol che fa scattare la grande festa nel settore ospiti. Tre punti alla prima dopo un’estate tribolata. Solo una grande illusione.
Già alla seconda giornata arriva il primo e pesante ko contro l’Albalonga. Rimaneggiata a causa di alcuni infortuni, la formazione del Guidonia si dimostra molto più debole di quella castellana. La partita assume i contorni di una disfatta anche perché dopo 25 minuti l’estremo difensore De Angelis tocca Juarez in area di rigore, per il direttore di gara è penalty ed espulsione. Bez sbaglia dagli undici metri, ma la sostanza non cambia perché l’Albalonga è una compagine più quadrata e nella seconda frazione rifila ben sei reti ai guidoniani. Uno 0-6 che fa riflettere sulle potenzialità della rosa del Guidonia.
Neanche in Coppa Italia la squadra si sveglia e all’andata dei 16esimi esce sconfitta dalla sfida con il Borgo Podgora. Il ko di misura lascia aperte le porte ad una rimonta in casa, ma affiora troppo nervosismo. I giallorossoblù terminano la sfida in nove uomini senza apparente motivo. A rompere l’equilibrio è un calcio di rigore di Maglitto al 13’ della ripresa. Poi Ciccioli sventa più volte il raddoppio. Al termine della partita duro confronto del ds Guidi con i giocatori che per oltre venti minuti restano chiusi negli spogliatoi.
Il giovedì 15 settembre, presso l’Officina del Pesce, locale a due passi dal Centro Agroalimentare di Roma, nel territorio del comune di Guidonia Montecelio, viene effettuata la presentazione della nuova stagione sotto lo sguardo attento del vice sindaco Mauro Lombardo e dell’ex campione di Roma e Milan Angelo Benedicto Sormani. Il presidente Giuseppe Bernardini lancia la linea dei giovani e si dice molto fiducioso per il futuro prossimo.
In realtà la squadra è in grande difficoltà e perde anche a Montefiascone. Il team di Giumento riesce a costruire due sole occasioni da rete in tutti i novanta minuti e nonostante l’espulsione di Serafini tra gli avversari non trova il modo di tornare a casa con un risultato positivo. E’ Grimaldi al 17’ del secondo tempo a trovare l’angolo giusto.
Diventa molto delicata quindi la sfida casalinga contro il Pisoniano per la quarta giornata. Contro la squadra dell’esperto Manrico Berti si vede un buon Guidonia nei minuti iniziali. Flavi fallisce clamorosamente la rete del vantaggio che viene realizzata da Scotto Di Clemente al 32’ per gli ospiti. Nel secondo tempo l’ingresso di Regis fa aumentare i giri del motore al Guidonia, l’attaccante in rovesciata colpisce una clamorosa traversa. Sembra finita quando Fazi in contropiede sigla il raddoppio. Regis con un diagonale preciso accorcia le distanze e sfiora il pari nel finale. Qualche piccolo passo in avanti nel gioco, ma la classifica comincia a preoccupare veramente la dirigenza.
Il Guidonia torna a vincere in Coppa Italia nel ritorno dei 16esimi di finale. Solo a sette minuti dalla fine si piega la resistenza del Borgo Podgora con la rete di De Filippis, l’acquisto più mediatico dell’estate, l’esperto giocatore si avventa su un assist di Regis e trova il gol che manda la sfida ai rigori dove De Angelis fa la differenza neutralizzando tre penalty. Passa il Guidonia che accede agli ottavi, ma il sorteggio è tremendo: c’è il San Cesareo destinato a dominare il girone B dell’Eccellenza.
Sembra passato il peggio per il Guidonia che esprime un buon calcio anche a Torvaianica contro il Real Pomezia. La squadra di Giumento, sotto di due gol per la doppietta di Spaziani, rientra in partita con il gol di Regis che stoppa e gira in porta un tiro-cross di Palmeggiani. Sempre Regis colpisce l’incrocio dei pali poco dopo. La partita si mantiene su buoni ritmi fino al pareggio del Guidonia al 34’ del secondo tempo: punizione di Urbani e colpo di testa vincente di Flavi. Ci pensa De Angelis a neutralizzare il rigore di Spaziani a cinque minuti dalla fine e all’ultimo assalto Remunan dice di no a Rossini. Da segnalare anche uno strepitoso salvataggio sulla linea di Mechelli sempre su Spaziani.
Una settimana dopo, però, tutti i dubbi sulla consistenza di questo Guidonia diventano realtà quando il Ladispoli passa al Comunale. La panchina del tecnico Giumento, già in bilico, subisce un ulteriore scossone. Nonostante il vantaggio realizzato da Fabio su calcio di punizione, i guidoniani si spengono presto e prima Cifani e a nove minuti dal termine Gagliardini regalano un nuovo dispiacere.
La reazione in Coppa Italia, nella gara d’andata degli ottavi di finale, è buona nella prestazione, meno nel risultato finale che vede il San Cesareo, primo nel raggruppamento B, passare di misura. Al termine della partita l’allenatore Giumento protesta contro la direzione arbitrale del signor Cocco di Frosinone: secondo il coach all’appello manca un calcio di rigore e ci sono grossi dubbi sulle segnalazioni degli assistenti. Al 5’ della ripresa il gol che decide il match: retropassaggio errato di Maraschio, si inserisce Tajarol che batte De Angelis.
Si torna a pensare subito al campionato perché c’è una classifica da mettere a posto. Contro il Rieti la partita si mette subito male perché al 6’ Cavallari porta in vantaggio gli amarantocelesti, solo Marcus nel finale della prima frazione si rende pericoloso. Ad inizio ripresa il raddoppio reatino con Ippoliti. Rossini sbaglia il calcio di rigore, ben parato da Mennini. Il 2-0 per il Rieti fa scivolare il Guidonia al terzultimo posto.
A questo punto la sfida interna contro la Fontenuovese diventa l’ultima spiaggia per il tecnico Giumento. Come contro il Ladispoli è il Guidonia a passare in vantaggio, Regis con una precisa conclusione illude i padroni di casa. Con il passare dei minuti gli ospiti prendono in mano il gioco, prima pareggiano con il grande ex Petrangeli e a dieci minuti dalla fine passano con un colpo di testa di Del Prete. Al termine dell’incontro Giumento, partito con tanti proclami, si separa consensualmente con la società. Dopo appena otto giornate con soli quattro punti salta la panchina del Guidonia. Tra i successori si fanno i nomi di Attilio Gregori e Marco Pedini, a spuntarla è invece Romolo Santolamazza. Il nuovo tecnico viene scelto per la sua capacità di salvarsi da situazioni quasi impossibili, famosa la sua impresa a Morolo nel campionato di Serie D del 2008/2009.
Non è possibile tesserare in tempo Santolamazza, in panchina per il ritorno degli ottavi di finale della Coppa Italia va Antonio Crudi, ma non c’è storia perché il San Cesareo si dimostra troppo più forte e passa con il punteggio di 5-1.
Sfortunato anche l’esordio di Santolamazza che perde il derby contro il Villanova per 3-0, il lavoro da fare non manca. La squadra si sfalda al momento dello svantaggio con la rete di Meloni che va a segno una seconda volta a metà ripresa, Neroni chiude i giochi. Dopo la partita la squadra resta a rapporto del direttore sportivo Marco Guidi in mezzo al campo per oltre 30 minuti.
La situazione si complica ancora di più quando il Guidonia cade in casa per 2-0 contro il Fiumicino sette giorni dopo. La classifica vede i guidoniani all’ultimo posto con appena 4 punti dopo 10 giornate. Anche in questo caso il Guidonia parte bene e sfiora la rete con Flavi e Urbani, ma alla prima azione subita va sotto per effetto della rete di Pischedda e nel secondo tempo Gialli chiude la pratica per il Fiumicino. Finale d’orgoglio per l’undici di Santolamazza, Peri colpisce anche una traversa.
I primi veri segnali di ripresa si vedono ad Albano domenica 13 novembre, contro il Cecchina però un’altra gara sfortunata termina con una sconfitta per 2-1 maturata all’ultimo minuto di gioco. Dopo appena un minuto Dezi porta avanti i padroni di casa con un pallonetto su Ciccioli in uscita. Sembra tutto facile per il Cecchina anche perché Regis prima sbaglia un gol facile e dopo finisce anzitempo sotto la doccia, al 35’, per un’espressione blasfema. Ciccioli si esibisce in parate importanti su Di Fiandra e Pascucci. La ripresa del Guidonia è di carattere e Peri trova il pareggio sottomisura. Cecchina che in superiorità numerica si riporta nella metà campo avversaria e solo al 90’ trova il gol della vittoria con Mariani che stacca più alto di tutti da azione d’angolo. Dopo 11 giornate Guidonia sempre più ultimo con 4 punti, a meno quattro dalla penultima. Incredibile al contrario.
Primo punto della nuova gestione che si materializza contro la Diana Nemi con il rammarico di un doppio vantaggio sprecato nei minuti finali. Sì, perché al 43’ Peri di punta trova l’incrocio dei pali e dopo due minuti Rossini deposita in rete un prezioso assist di Benedetti. Nel secondo tempo Sbraglia e Maferri sfiorano il colpo del ko. Inaspettatamente, con Santolamazza allontanato dall’arbitro e in tribuna, la Diana Nemi rimonta con Chialastri e Cassandra sfiorando anche il tris al quinto di recupero: 2-2 finale.
I fantasmi della retrocessione tornano a Tarquinia, contro la Corneto che inaugura il nuovo impianto di gioco un’altra brutta figura: 4-1 il risultato finale. Granato porta in vantaggio i locali che sbagliano anche un rigore con Spirito. Alla doppietta di Granato nel secondo tempo risponde immediatamente Rossini con un gol direttamente da centrocampo alla ripresa delle operazioni. Ma tre giri d’orologio dopo segna Gravina e chiude il discorso Spirito con un gol su punizione.
A questo punto la società decide di investire pesantemente sul mercato di dicembre, finestra dei dilettanti. La rosa cambia quasi completamente grazie al supporto del nuovo direttore sportivo Michele Punzi che prende il posto di Marco Guidi. Dentro Campione (terzino destro), D’Alessio (difensore centrale), Lolli (centrocampista), Borghi (centrocampista), De Lucia (attaccante). Torna anche Cascini, centrocampista classe ’90.
E’ De Lucia con una zampata sottoporta a regalare la stoccata vincente contro il Tor Sapienza. Guidoniani che giocano anche bene, rischiando molto poco. Il Guidonia torna alla vittoria che mancava dalla prima giornata, si tratta del primo successo in casa. La distanza dal penultimo posto diminuisce immediatamente ad una lunghezza. Dal mercato le novità non finiscono: arriva anche il fantasista Giannetti alla corte del club del presidente Giuseppe Bernardini.
Contro l’Ostia Mare, secondo, il Guidonia si gioca la sfida a testa alta dimostrando di avere molto da dire ancora al campionato. Certo, le lunghezze dai play out sono cinque, dalla salvezza diretta ben dieci e da questo punto del torneo ogni sconfitta diventa una salita difficile da scalare. Ma la prestazione lascia ben sperare. Maetta porta subito in vantaggio l’Ostia Mare con una girata al 6’, Guidonia che fallisce dal dischetto l’occasione del pareggio con De Lucia che si lascia ipnotizzare da Barrago. In superiorità numerica Guidonia che costruisce molte occasioni da rete, poi Mechelli al 18’ viene cacciato per una ingenuità. Con la parità numerica, l’Ostia Mare ritrova fiducia e nel recupero in contropiede va a segno con Piro. Pisoniano agguantato in vetta.
Lo scontro diretto contro il La Sabina elimina una concorrente perché da questa sconfitta nascono dei dissidi nel club reatino. Eppure il 3-1 premia troppo il Guidonia, nervoso a causa dell’alta posta in palio. Due traverse, di Cremonini e De Lucia, prima del gol di Giannetti (conclusione da fuori, specialità della casa). In contropiede Aloe fa 1-1 al 23’ della ripresa. Con una splendida punizione Borghi riporta avanti il Guidonia, poi De Lucia supera un uomo in area e fa secco Murante.
L’anno solare si chiude con l’ultima partita del girone d’andata a Monterosi. Il Guidonia fa un enorme passo indietro nella prestazione, perde 2-0 e al giro di boa passa con appena 11 punti conquistati in 17 gare. Serve un miracolo nel ritorno, un cammino da primo posto.
Il messaggio viene recepito subito dalla squadra che bissa il 2-1 dell’andata contro il Giada Maccarese. A segno vanno De Lucia su assist di Lolli e Peri che realizza su tap-in. Nel secondo gli ospiti accorciano con Mazzesi. Ma è ancora più importante il successo di Albano Laziale della domenica 15 gennaio 2012: la squadra di Santolamazza vince 1-0 grazie ad una prodezza di Mastrantoni nei primi minuti di gioco con un tiro a giro che va a sorprendere l’ex Leacche. Guidonia che si difende dagli attacchi locali, Ciccioli salva il risultato con un prodigioso intervento sul colpo di testa di Marini e palla deviata sulla traversa. Anche Borghi colpisce il montante su punizione. Riscattato anche il pesante ko dell’andata. Il Guidonia non si ferma più e regola anche la resistenza del Montefiascone: a decidere la sfida è una rete su pallonetto di Giannetti. I guidoniani creano numerose occasioni da rete lasciando una sola opportunità agli avversari con il palo colpito da Serafini.
A punteggio pieno nel girone di ritorno, la squadra non è più una cenerentola. Con il mercato, la metamorfosi. “Stiamo andando bene e di questo sono felice – le dichiarazioni di Borghi al Corriere dello Sport -. Ho accettato di venire qui nonostante la classifica precaria perché le grandi sfide mi esaltano e mi motivano. Salvarsi è un’impresa e noi tutti stiamo facendo il massimo”.
La conferma della forza di questo gruppo arriva nella sfida con il Pisoniano primo in classifica, reduce anche dalla sconfitta nella finale della Coppa Italia contro il Rieti. E’ una partita ad alto ritmo. Scotto di Clemente porta in vantaggio il Pisoniano al 43’ del primo tempo. Nella ripresa occasioni da entrambe le parti, è sull’ultimo angolo della sfida che Cascini stacca più in alto di tutti trovando un gol pesantissimo.
Nella quinta di ritorno viene “matato” anche il Real Pomezia nonostante un inizio choc con l’espulsione di Campione per fallo da ultimo uomo su Barile lanciato a rete e conseguente realizzazione dal dischetto di Spaziani. Prima dell’intervallo Borghi trova il pareggio su punizione e ad inizio ripresa lo stesso centrocampista realizza sul penalty guadagnato da De Lucia. Nel finale Ciccioli salva il risultato.
Altra pesante affermazione quella in casa del Ladispoli per 3-2. Regis apre le marcature dopo sette minuti con una girata da posizione defilata e ad inizio ripresa Bernardini con un’autorete regala il raddoppio agli ospiti. Bacchi dal dischetto riapre la contesa. Su sponda di De Lucia è Mastrantoni a trovare il tris. Ma non è finita perché Sacco accorcia nuovamente. Lolli viene espulso, il Guidonia finisce in dieci ma non arretra di un centimetro e vince ancora scalando posizioni nella graduatoria.
Domenica 4 marzo 2012 arriva al Comunale il Rieti, vittorioso della Coppa Italia di Eccellenza e reduce da ben otto successi consecutivi in campionato con il sogno di tornare a competere per il primo posto in classifica occupato in questo momento dall’Ostia Mare. Eppure anche i reatini devono arrendersi alla forza d’urto del Guidonia che riesci ad imporsi con la prima rete di Marinelli, bellissima in mezzo a tre avversari. Ancora una volta nel finale decisivi gli interventi di Ciccioli.
Alla 25esima giornata il Guidonia si ritrova fuori dalla zona calda, grazie al 2-1 sulla Fontenuovese. Gli avversari giocano bene, ma sprecano molto. Su angolo di Borghi, Peri si fa trovare solo in area per il vantaggio. Nella ripresa gol di Borghi dopo due dribbling. Poi Lalli riapre i giochi. Strepitoso salvataggio di Mechelli sulla linea di porta sulla conclusione a botta sicura di Pasculli.
Con sette vittorie e un pareggio nelle otto giornate del ritorno, Borghi e compagni stanno viaggiando a ritmo di record. Eppure contro il Villanova serve un’altra ottima prestazione per portare via un punto. L’1-1 è firmato da Neroni su errore di D’Alessio e De Lucia su disimpegno errato di Carioti. Nel finale di gara i due allenatori si accontentano del risultato.
E’ quando arriva una vittoria insperata che capisce di poter credere di raggiungere un obiettivo. Questo quello che accade con il 2-1 a Fiumicino. Al 16’ D’Alessio pennella una punizione per De Lucia che non sbaglia la conclusione al volo. Al 13’ della ripresa il pareggio di Marconi su rigore. A quattro dalla fine punizione di Lolli, Mechelli si avvita e trova il gol vittoria. Poi è Regis a salvare sulla linea l’ultimo assalto targato Pischedda. Tre punti sofferti e salvezza ormai vicina.
Altro 2-1 quello sul Cecchina: è il risultato utile consecutivo numero 11. Al 17’ il portiere Ruggini devia sul palo una conclusione a botta sicura di De Lucia e successivamente si esalta su Cascini. Al 32’ angolo di Borghi, sponda di D’Alessio e tap-in di De Lucia. Passano sette minuti e arriva il raddoppio, sempre di De Lucia su assist di Peri. Splendida la girata al volo di Ognibene che riapre i giochi. Nel secondo tempo il Guidonia controlla bene, quando Santolamazza sostituisce Giannetti, però, subisce una reazione scomposta nei suoi confronti da parte della punta. E’ l’unico momento negativo della giornata.
La squadra appare stanca e pareggia 1-1 contro il Diana Nemi solo grazie ad un rigore di Borghi a cinque minuti dalla fine e 2-2 contro la Corneto Tarquinia con le reti di Giannetti e Marinelli.
Dopo 13 risultati utili consecutivi (battuto il record di 12 di Odoacre Chierico nel 2006/2007 in Serie D) arriva il ko di Tor Sapienza: rete della bandiera di De Lucia su assist di Giannetti.
Il Guidonia si rialza subito pareggiando 1-1 contro l’Ostia Mare che proprio al Comunale ottiene la vittoria matematica del campionato. De Lucia apre le marcature di testa su cross di Campione, due minuti dopo pareggio su rigore di Proietti. Poi ritmi veramente molto bassi con le due squadre che si accontentano del risultato.
Manca una vittoria larga per rendere perfetto il girone di ritorno ed il 13 maggio il Guidonia si impone 5-0 contro il La Sabina a Poggio Mirteto togliendosi anche questa soddisfazione. Doppiette di De Lucia e Giannetti e gol di Lolli su rigore.
Ultima giornata con il successo di misura sul Real Monterosi firmato Giannetti. A quattro giri d’orologio dal termine Ciccioli con una parata blinda il successo ed il quinto posto finale. Il Guidonia termina il campionato con 49 punti (14 vittorie, 7 pareggi e 13 sconfitte).



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