26 Novembre 2020
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2007/2008: l'illusione prima della caduta

I CAMPIONATI
scritto da il 21-11-2020 23:54
La stagione 2007/2008 parte con numerose novità nella rosa dell'Acd Guidonia Montecelio. L'allenatore è Ennio Rossi, alla prima esperienza con una prima squadra dopo anni di settore giovanile.
Nella rosa ci sono Antonio Pagella e Christian Cavaterra (al rientro da un prestito a Fonte Nuova) tra i pali; Francesco Colantoni, Andrea Borsa, Daniele Scotto Di Clemente, Francesco Ferretti, Alessio Biagetti in difesa; Simone Silvestrini, Thomas Parrotta e Simone Minelli a centrocampo; Gianluca Toscano e Cristian Parisi in attacco.
Il 19 agosto si inizia con la Coppa Italia, avversario il Morolo che si impone al Comunale per 2-0 e vince di misura anche il ritorno di sette giorni dopo. Al primo turno finisce subito la corsa del Guidonia che si tuffa al campionato.
Il 2 settembre 2007 parte il campionato, ma la prima sfida è sfortunata perché l'Albalonga vince 1-0 ad Albano Laziale dopo una buona prestazione del Guidonia. Sul punteggio di parità, Toscano colpisce un clamoroso palo. A causa di lavori da effettuare al Comunale di Guidonia, la seconda giornata si disputa al “Cecconi” di Monterotondo. La Villacidrese, una delle candidate alla vittoria finale, vince 1-0. Questa volta il Guidonia protesta per un rigore non concesso nei minuti finali. La squadra fatica a segnare e alla terza giornata perde anche in casa dell'Ostia Mare, sempre per 1-0. Questa volta è una traversa, colpita da Coraci, a bloccare la strada ai giallorossoblù. Il 23 settembre, per la quarta giornata, arriva l'Alghero. Si torna a giocare a Guidonia, a porte chiuse a causa di alcuni lavori richiesti dalla Lega Nazionale Dilettanti. E' una sfida tra due squadre ancora a quota zero in classifica. Il Guidonia domina e vince 2-0. Simone Silvestrini sigla il primo gol del campionato, Parrotta il secondo. Ma la gioia dura appena una settimana perché con il Calangianus una rete di Nuvoli al 19' della ripresa condanna nuovamente il Guidonia alla sconfitta. Nello spogliatoio volano parole grosse, troppo per il presidente Giuseppe Bernardini che decide di cambiare guida tecnica.
Il bilancio dell'avventura di Ennio Rossi sulla panchina del Guidonia è completamente insufficiente: una sola vittoria in sette gare ufficiali e sei sconfitte.
La società sceglie Giancarlo Marini come nuovo allenatore, anche un ex giocatore del club giallorossoblù. Nella sua carriera da calciatore esperienze con Lazio, Genoa, Empoli e Catania.
Il primo rinforzo è quello di un centrocampista, Devid D'Acampo. Molto aperta la gara con il Bassano Romano. Il Guidonia passa in vantaggio due volte, prima con Silvestrini su assist di Colantoni e successivamente con Parisi grazie ad un splendido tiro da fuori area, prima di farsi riprendere: 2-2 il finale e un punto che muove la classifica. Scoppia però il caso Toscano, la punta, sostituita al 31' del secondo tempo, battibecca con la tribuna. In settimana chiede ed ottiene la possibilità di cambiare squadra, al ritorno da un infortunio deve ancora ritrovare la forma migliore e necessità di tranquillità per esprimersi al meglio.
Attacco rivoluzionato con gli arrivi di Alessandro Iannuzzi e Francesco Morga. Il primo, Iannuzzi, è uno che ha conosciuto il grande calcio con gli esordi alla Lazio, il passaggio al Vicenza e la vittoria con gol in finale della Coppa Italia ed il trasferimento al Milan. A complicargli l'ascesa solo un grave infortunio. Per Morga le possibilità al Messina e al Genoa con alcuni gol segnati con il Grifone. Nel curriculum di Morga, da subito soprannominato il “Pirata” per il suo stile, anche una vittoria nell'Europeo dilettanti.
I due nuovi acquisti trascinano subito il Guidonia alla vittoria in trasferta sul Tavolara. Segnano proprio Iannuzzi e Morga che forniscono anche gli assist per il gol del compagno.
E' il momento del Derby del Nord-Est romano contro il Monterotondo, sfavillante in avvio e ora in flessione con due sconfitte negli ultimi turni. Inizio equilibrato, poi un lampo di Iannuzzi che dalla fascia sinistra crossa in mezzo per Morga che anticipa tutti e di testa gira in rete. Ad inizio ripresa il momentaneo pareggio di Mancini. A siglare il gol della vittoria è Parisi, il migliore in campo. Vince il Guidonia.
E' un momento d'oro per i giallorossoblù che superano anche il Rieti. Il “pirata” Morga sul cross di Colantoni e Iannuzzi per un altro 2-1 pesante. Adesso il Guidonia è addirittura quinto.
Nel turno infrasettimanale di mercoledì primo novembre arriva la prima sconfitta della gestione Marini. Alcune parate di Pagella tengono a lungo il risultato in bilico, ma il Castelsardo si dimostra più forte e vince 2-0. A seguire un pareggio a reti inviolate con l'Astrea. Il blitz di Ferentino, gol di Iannuzzi su assist di Parrotta nel finale, riporta in alto gli uomini di Marini.
Un gossip di mercato vede un club australiano interessato alle prestazioni di Alessandro Iannuzzi, le richieste vengono rispedite al mittente.
Anzi, il Guidonia rilancia e tessera il promettente portiere Emmanuel Opara, classe 1988. Contro il Morolo si sbanda inizialmente e Del Giudice non perdona. Una splendida doppietta del capitano Borsa mette a posto le cose.
Nell'anticipo della 14a giornata il Guidonia regola la Cynthia a domicilio per 3-0, a Genzano una sola squadra in campo. A segno Morga con una doppietta e D'Acampo. Guidonia al quarto posto della classifica con sette punti di vantaggio sulla zona play out. Il punto più alto della stagione.
Al “Comunale”, nel 15° turno, arriva la Lupa Frascati. I castellani giocano bene, ma al 35' Iannuzzi serve Colantoni che in diagonale realizza la sua prima rete in campionato. La situazione si complica con l'espulsione di D'Acampo e ad inizio ripresa arriva il pareggio di Gonnella su una indecisione di Cavaterra.
La squalifica di D'Acampo, l'infortunio di Silvestrini ed il mancato recupero di Morga condannano il Guidonia alla sconfitta in terra sarda per 2-1 contro l'Arzachena. La rete viene messa a segno da Iannuzzi su assist di Ferretti.
E' una settimana che non porta buone notizie dal mercato. L'ex Odoacre Chierico chiede i difensori Cipollone e Colantoni per portare in alto il Pomezia, squadra di Eccellenza con grandi ambizioni. In entrata si registra l'arrivo dell'esperto Tiziano Carnevali, classe 1978. Nel suo curriculum calcistico tanta Serie C con un anno in B con l'Avellino.
Nella grande sfida contro la lanciatissima Isola Liri è Chafer a realizzare il gol decisivo. Un Guidonia coraggioso tenta in tutti i modi di pareggiare, trascinato da un grande Parisi. Silvestrini nel finale reclama anche un calcio di rigore che non viene accordato. E' la prima sconfitta al “Comunale” di tutto l'anno solare. La precedente in casa, seconda giornata, era arrivata sul neutro di Monterotondo.
Alcune scelte di mercato discutibili tolgono al Guidonia il portiere Pagella, il difensore Colantoni e l'attaccante Parisi. Al loro posto vengono tesserati il giocatore classe 1987 Luca Colella e un altro elemento esperto come Roberto Romualdi, classe 1970 e agli ultimi sgoccioli della carriera. Altro elemento su cui contare in attacco è Valerio Mastrelli.
Prima della fine dell'anno solare 2007 c'è il tempo per la prima giornata del ritorno, sempre in casa, contro l'Albalonga. Migliorelli sorprende Opara, al debutto, con un tiro da fuori area. Il pareggio arriva solo nel recupero con Iannuzzi che prende palla a centrocampo, mette in fila una serie di dribbling e pone la sfera a Morga per il più facile dei gol.
Il Guidonia chiude il 2007 con 56 punti conquistati in 36 partite nel campionato interregionale. Un buon bilancio.
La prima del 2008 è un anticipo in programma sabato 5 gennaio: contro la Villacidrese un buon pareggio senza reti. Altro pareggio, il terzo consecutivo, contro l'Ostia Mare: alla rete del vantaggio di Pizzolato su rigore risponde il Guidonia nel finale con un autogol di Baiocco, sfortunato nel deviare nella propria porta un colpo di testa di Biagetti.
Ma il Guidonia non c'è più e cade 3-0 nella trasferta di Alghero. La settimana dopo contro il Calangianus è un gol di D'Acampo ad illudere i tifosi, ma arriva il pari di Nativi per un rigore molto dubbio, mentre Morga protesta per un penalty non assegnato abbastanza netto.
La sosta arriva al punto giusto, vengono ricaricate le pile e contro il Bassano Romano a Soriano nel Cimino, nonostante l'assenza per un problema all'adduttore di Iannuzzi, si materializza la miglior prestazione del girone di ritorno. Bernardini porta in vantaggio il Bassano Romano, ma Morga su rigore e Silvestrini su punizione capovolgono il risultato. Una punizione di Berardi fissa nuovamente il punteggio sulla parità. Un contropiede di D'Acampo riporta avanti il Guidonia che nel finale dilaga con altre due reti di Morga per la tripletta personale del bomber: 5-2.
Iannuzzi è costretto a saltare anche la sfida con il Tavolara. Il Guidonia domina ma l'estremo difensore Garau è in giornata di grazia e si esalta a ripetizione su Borsa, Morga e Minelli. Al 93' Morga si ritrova con la porta spalancata, ma al momento di calciare in porta viene atterrato da Alex. Clamorosamente il rigore non viene accordato. Oltre al danno anche la beffa perché Morga rimedia un grave infortunio.
Siamo al turno 25, in una classifica molto corta il Guidonia ha cinque punti di vantaggio sulla zona play out. C'è il derby del Nord-Est di ritorno contro il Monterotondo al “Cecconi”. Opara para bene, ma cede di fronte a Fazi e ha qualche responsabilità sul raddoppio di Sbraglia. Carnevali raccoglie un angolo di D'Acampo, stoppa e mette in rete riaprendo la contesa. Non basta l'assalto finale.
La giornata successiva si conclude con un pareggio importante a Rieti, conquistato nelle battute finale dopo un incredibile gol subito direttamente dalla bandierina da Cavaterra con il corner calciato da Bizzarro. La rete di Iannuzzi arriva grazie ad un regalo di Trinchera che si lascia sfuggire un pallone senza troppe pretese.
Nonostante le pesanti assenze in attacco, contro il Castelsardo secondo in classifica un buon Guidonia sfiora l'impresa portandosi sul doppio vantaggio grazie alla doppietta di Silvestrini. A sette minuti dalla fine la luce si spegne. Nel giro di 120 secondi Falchi e Udassi fissano il punteggio sul 2-2. E' una doccia fredda.
Sono solo due i punti di vantaggio sulla zona play out e la situazione si fa ancora più delicata dopo la sconfitta con l'Astrea. Ancora più preoccupante lo scivolone casalingo contro il Ferentino, in difficoltà e appena costretto a cambiare conduzione tecnica. Carlini e Novembrino portano avanti gli ospiti, una rete di Pasqualini illude ed il solito assedio finale non porta frutti.
Il Guidonia è sempre più vicino alle zone che scottano. Resta da sperare nella trasferta di Morolo, da affrontare però senza Borsa, D'Acampo e Silvestrini. All'ultimo minuto anche Morga non riesce ad essere della partita. Le cose sembrano mettersi male addirittura prima del calcio d'inizio. Invece una reazione d'orgoglio porta ad un inaspettato successo per 3-2. I padroni di casa chiudono il primo tempo in vantaggio per la rete di Fumagalli. Nella ripresa Carnevali su rigore ristabilisce la parità, poi Iannuzzi firma il sorpasso ma Veloccia con una conclusione violenta riporta a galla il Morolo. Iannuzzi, con una splendida doppietta personale, sigla il gol della vittoria guidoniana.
Quella contro il Cynthia è una vera e propria sfida salvezza. I primi minuti sono da incubo: Tortori e Cristin vanno a segno due volte e gli ospiti sfiorano addirittura la terza rete. Nella ripresa Silvestrini accorcia le distanze. Solito finale orgoglioso che porta solo ad alcune occasioni pericolose.
Mancano solo tre giornate alla fine del campionato e servono almeno cinque punti per evitare i play out. Attenzione però alla trasferta di Frascati con la Lupa in una forma straordinaria e lontana parente dall'avversaria timida dell'andata. Tra i pali esordisce il giovane classe 1990 Marini. Dal 16' al 23' il patatrac: Peduzzi, Viscusi e Colombini decretano l'ennesima sconfitta del girone di ritorno. Nello spogliatoio si fa sentire il presidente Giuseppe Bernardini. Il giorno dopo la decisione: Giancarlo Marini non è più l'allenatore del Guidonia. Al suo posto promosso dalla Juniores Nazionale Piero Sperandio. Torna anche il preparatore atletico Marco Tozzi.
“Sperandio e Tozzi sono le uniche due persone che conoscono l'ambiente e che possono apportare qualcosa in più nel giro di due settimane”, le dichiarazioni del patron Bernardini. Servono due vittorie nello scontro diretto con l'Arzachena e nella trasferta di Isola Liri contro una squadra già campione. Allenamenti a porte chiuse, ma qualcuno nota la presenza di Sandro Pochesci. Non può allenare, considerando la sua esperienza con l'Olbia nella stessa stagione, ma vista l'amicizia con Bernardini si reca al campo per dare qualche consiglio. Finisce anche l'avventura di Iannuzzi dopo la partenza di Marini. La partenza contro l'Arzachena è buona e D'Acampo trova subito il modo di andare a segno dopo appena 30 secondi. All'11' della ripresa Morga colpisce il palo a porta vuota, poco dopo Silvestrini calcia alle stelle un rigore in movimento. Boldarin a otto minuti dalla fine segna il gol della beffa che condanna il Guidonia ai play out anche perché una settimana dopo conto l'Isola Liri, nel giorno della festa della promozione in Serie C2 dei biancorossi, risulta impossibile fare punti e arriva un ko per 3-0. Nell'ultima giornata si registra l'esordio di Festa.
Il Guidonia termina il campionato al 16° posto su 18 squadre con 38 punti conquistati in 34 partite. Abbinamento dei play out con la 13esima: il Calangianus. Andata in casa e ritorno in trasferta.
Nello spareggio di andata i guidoniani disputano un buon primo tempo, ancora una volta è un legno a sbarrare la strada con la traversa colpita da Mastrelli. Al 6' della ripresa arriva il vantaggio del Calangianus con la conclusione di Gori che colpisce la schiena di Borsa, la palla si alza e scavalca Opara. A causa di una brutta entrata in scivolata viene espulso Ferretti. Il portiere di casa è poi bravo a tenere in piedi il Guidonia con due buone parate. Finale d'assalto della squadra di Sperandio che sfiora il gol con Mastrelli e Biagetti, poi viene annullata una rete per un fuorigioco dubbio a Morga. Nel recupero ancora Biagetti impegna Floris in una difficile deviazione.
Serve un'impresa nel match del ritorno, ma le cose si mettono subito male. Brutto infortunio per Mastrelli dopo pochi minuti. Al 9' del primo tempo Opara riceve una sfera all'indietro, il pallone viene intercettato da Del Grande ed il numero uno lo atterra. Rigore ed espulsione. Fuori Parrotta, entrato da 5 minuti, dentro il secondo portiere Marini. Del Grande sbaglia il calcio di rigore. Nativi sugli sviluppi di un calcio d'angolo segna al 45' del primo tempo, nel secondo tempo si riscatta Del Grande con il gol del raddoppio. Arriva anche la rete del Guidonia con Colella su calcio di punizione. Il 2-1 permette al Calangianus di festeggiare la salvezza sul campo, per il Guidonia durante l'estate arriverà il ripescaggio.

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